Vener. Madre Incognita di Santa Vita, d’Avila
Vener. Madre Incognita di Santa Vita, d’Avila
Cap. LXVII
[458] La Serafica Madre S. Teresia di Giesù, gloriosa ristoratrice dell’antichisimo Ordine Carmelitano, e fondatrice primiera de’Scalzi riformati, e delle Scalze dello stesso istituto, riferisce nel secondo, e terzo Capitolo della sua vita, come fù da giovinetta educata in un Monastero nostro, posto nella sua Patria d’Avila, chiamato Santa Maria delle Gratie; e veramente fù grande la gratia, ch’ella in questo Santo Monastero ottenne; peroche, la dove, prima ch’ella v’entrasse, era tutta involta nelle cose mondane, & applicata a gli amori, benche honesti, e decenti, e soura il tutto, molto aliena, e lontana dal farsi Monaca, e Religiosa, com’ella stessa humilmente confessa nel precitato luogo; non tantosto hebbe posto il piede in quel sacro Viridario del Paradiso, quando incontanente, soura fatta dalla gran santità, con la quale vivevano quelle buone Religiose, che tali in vero erano (disse questa S. Madre) quelle di questa S. Casa, di gran’humiltà, osservanza Religiosa, e veneratione; e se bene, com’ella stessa confessa, con cessò il Demonio di tentarla, acciò tornasse alle cose di prima; nondimeno per allhora lo vinse ella molto felicemente, [459] conl’aiuto specialmente d’una di quelle Madri; la quale frà l’altre, nella santità risplendeva in quella guisa, che fuole frà le Stelle il Sole (il di cui nome non si sà, perche non lo dice la Santa) e veramente è cosa molto deplorabile, che stia nascosto frà le tenebre d’un’indegna oblivione il nome di questa fortunata Religiosa, la quale frà cento, e mille, fù eletta da Dio, per ridurre a sposarsi con S. D. M. una Santa così grande, com’è la gloriosa Teresia di Giesù, la quale n’era prima così lontana, che quantunque desiderasse, com’ella stessa confessa, di sapere qual stato Iddio havesse volsuto, ch’ella seguisse; dice però espressamente, che desiderava, que Iddio non l’ispirasse a farsi Monaca. Racconta principalmente, che cominciando a conversare con questa serva di Dio, cominciò similmente a gustar subito della sua buona, e santa conversatione, godendo in stremo d’udirla spesso (tanto bene parlava di Dio) essendo molto discreta, e Santa; e soggiunge, che raccontogli frà l’altre cose, com’ella si condusse a farsi Monaca, per solamente leggere quello, che dice Christo Sig. nostro nel santo Evangelo: Multi sunt vocati pauci verò electi; cioè a dire, molti sono li chiamati, e pochi gli eletti. Dicerami (soggiunge la Santa) il premio, che dà il Signore a coloro, che lasciano ogni cosa per amor suo. Le quali cose tutte cominciorono a sbandire dal cuore di Teresia, con l’aiuto di questa buona compagnia, i costumi, che cagionati gli havea la compagnia cattiva, che prima haveva havuta avanti, ch’ella entrasse in quel santo Monastero; e li vennero subito nel pensiero molti desiderii delle cose eterne, e cominciò a partirsi da lei quella gran contrarietà, ch’ella teneva intorno all’esser Monaca, che certo era grandissima, com’ella stessa dice. Soggionge di più, ch’ella dimorò in quel Monastero un’ano, e mezzo astai migliorata, e non poco inclinata all’esser Monaca, quantunque non in quel Monastero, per rispetto, dic’ella, delle cose assai virtuose, che [460] vi erano, parendoli troppo rigorose (gran gloria in vero si questo Santissimo Monastero, d’esser cotanto celebrato da una Santa così grande, e maggior gloria sarebbe stata, se si fosse ella risoluta di prendere ivi l’Habito della Religione, ma l’havea Iddio eletta, e destinata a ristorare i danni dello scaduto Carmelo; era necessario, che dove l’impero dello Spirito Santo la guidava, ella cola ratta, e veloce se ne corresse) non è però poca gloria, e decoro della nostra Religione, l’haver’educata ne’primi anni suoi la gloriosa Teresia, con esser potissima cagione, ch’ella abhorrendo il secolo, da lei prima cotanto seguito, & amato, abbracciasse poscia lo stato Religioso, tanto prima al suo genio contrario. Si reputa a gloria grande l’Ordine di S. Benedetto, d’haver’educata una Santa Teresia? Di questa Monaca Vener. che tanto fece per servitio di S. Chiesa, altro di vantaggio non si sà più di quello ne riferisce S. Teresia. Vedi la vita di questa Santa.